La stagione 1977 del Campionato mondiale FIA di Formula 1 è stata, nella storia della categoria, la 28° ad assegnare il Campionato Piloti e la 20° ad assegnare il Campionato Costruttori. È iniziata il 9 gennaio e terminata il 23 ottobre, dopo 17 gare, una in più rispetto alla stagione precedente. Il titolo dei piloti è andato per la seconda volta a Niki Lauda e il titolo costruttori per la quinta volta alla Scuderia Ferrari.
modifica Prima della stagione
Confermato Lauda, Clay Regazzoni viene sostituito, alla scuderia Ferrari, da Carlos Reutemann che aveva già corso col Cavallino al gran premio di Monza dell'anno prima. Il ticinese trova un volante nel piccolo team Ensign. Il campione del mondo James Hunt continua a far coppia con Jochen Mass alla McLaren, così come viene confermata la coppia Mario Andretti-Gunnar Nilsson alla Lotus. Watson passa alla Brabham, mentre il suo ex team, l'americana Penske, decide di abbandonare la massima formula e cede le vetture a un team tedesco, l'ATS. Renzo Zorzi sostituisce Jean-Pierre Jarier alla Shadow mentre la coppia Alex-Dias Ribeiro - Ian Scheckter viene ingaggiata dalla March. La novità più interessante è il passaggio di Ronnie Peterson alla Tyrrell, al volante lasciato libero da Jody Scheckter, che approda alla neonata Wolf. Il magnate canadese del tabacco ha deciso di rilevare interamente l'ex Williams per fare da se. Frank Williams nella stagione non costruirà vetture in proprio ma farà correre una March privata.
I gran premi diventano ben 17. Ai sedici del 1976 si riaggiunge quello di Argentina. Esce definitivamente il Nürburgring, che rientrerà solo negli anni ottanta, ma nella versione moderna, per essere sostituito dal velocissimo Hockenheimring. Solita alternanza per i circuiti britannici: quest'anno tocca a Silverstone. Una novità, anche se non assoluta, è rappresentata dal circuito di Digione-Prenois che ospita il Gran Premio di Francia in sostituzione di Le Castellet.
modifica Piloti e costruttori
I seguenti piloti e costruttori presero parte al campionato del mondo di Formula 1 nella stagione 1977.
modifica Gara non valide per il Mondiale
modifica Riassunto della stagione
Dopo il rogo del Nürburgring pochi avrebbero scommesso ancora su Niki Lauda. Invece l'austriaco dimostra di essere ancora un pilota vero, tanto da conquistare il secondo titolo della sua carriera dopo quello del 1975.
Come nel 1975 Lauda è il pilota più continuo del lotto, anche se, a differenza di due anni prima, la sua vettura non è certo la più competitiva. La Ferrari infatti prevale quattro volte (una con Carlos Reutemann) contro le 5 affermazioni della Lotus, con una vettura, la 78, che inizia a sperimentare l'effetto suolo. Anche nel conto delle pole position la vettura di Maranello è meno performante delle avversarie: solo 2 contro le 7 partenza al palo della Lotus e le 6 della McLaren. Stesso discorso per i giri più veloci: 3 contro i 5 della Lotus e i 3 della McLaren.
Un'altra differenza rispetto all'alloro del 1975 sta nel rapporto che si crea tra Lauda e la Scuderia Ferrari. Non c'è la gioia per l'impresa come due anni prima; il rapporto si incrina, forse Lauda non sente più la fiducia nei suoi confronti, tanto che l'austriaco decide, a mondiale ancora aperto, di abbandonare il Cavallino e di passare per la stagione 1978 alla Brabham, motorizzata dal "nemico" storico: l'Alfa Romeo.
|